Aree di Intervento
In questa pagina presento in maniera schematica e sintetizzata i principali
disturbi psicologici di cui mi occupo, rimandando il lettore interessato ad approfondimenti, ai vari
articoli dedicati di volta in volta a disturbi psicologici specifici.
Disturbi d’Ansia
Disturbi d’Ansia: attacchi di panico, fobie, disturbo ossessivo compulsivo, disturbo acuto da stress, disturbo post-traumatico da stress, disturbo d’ansia generalizzata.
Gli attacchi di panico si caratterizzano per il gettare l’individuo in uno stato di terrore, che induce spesso la persona a fuggire di fronte ad eventi ritenuti catastrofici e incombenti. I sintomi più comuni negli attacchi di panico sono sia somatici, come le palpitazioni, sudorazione tremori, dispnea, che psicologici, come la paura di impazzire, di morire, la depersonalizzazione, la derealizzazione.
La fobia si manifesta con un aumento clinicamente significativo di ansia provocato dall’esposizione ad un oggetto o ad una situazione temuta, che spesso determina condotte di evitamento.
Il disturbo ossessivo compulsivo è caratterizzato, come dice lo stesso nome, dalla presenza di ossessioni e/o compulsioni. Le ossessioni sono dei pensieri ricorrenti intrusivi, che si manifestano involontariamente nella persona. Le compulsioni sono dei rituali messi in atto dall’individuo per neutralizzare le ossessioni stesse.
Il disturbo acuto da stress e il disturbo post-traumatico da stress sono legati al rivivere costantemente un evento particolarmente crudo (una morte improvvisa, un incidente grave, una catastrofe naturale ect…) con sentimenti di impotenza, orrore e terrore. A livello diagnostico i due disturbi vengono differenziati per la loro intensità e durata nel tempo.
Il disturbo d’ansia generalizzato è peculiarizzato dalla presenza costante di preoccupazioni smisuratamente ansiogene, o meglio riconosciute come tali dalla persona stessa, riguardanti una pluralità di tematiche nella vita di un individuo.
In linea generale, si può dire che i disturbi d’ansia esprimono generalmente un conflitto interno che necessita di essere indagato e rielaborato.
Disturbi dell’Umore
Disturbi dell’Umore: depressione, disturbo maniaco depressivo (bipolare).
I disturbi dell’umore si caratterizzano per una predominante alterazione del tono dell’umore, in senso depressivo o maniacale, che influenza negativamente tutta la vita sociale e relazionale di una persona.
Disturbi Alimentari
Disturbi Alimentari: anoressia, bulimia.
I disturbi alimentari sono comportamenti inadeguati che riguardano l’assunzione del cibo. Mentre nell’anoressia la persona si rifiuta e si sforza attivamente per mantenere il suo peso al di sotto del minimo normale, nella bulimia la persona prova un impulso irrefrenabile e ingestibile ad abbuffarsi e a divorare una quantità di cibo assolutamente sproporzionata a quelle che sarebbero le normali esigenze vitali. Talvolta nell’anoressia, quasi sempre nella bulimia, sono presenti comportamenti volti ad eliminare il cibo assunto (vomito indotto, uso di lassativi, esercizi fisici ect..).
La caratteristica essenziale comune a entrambi i disturbi alimentari è la presenza di un’alterata percezione del peso e della propria immagine corporea.
Disturbi di Personalità
Disturbi di Personalità: paranoide, schizoide, schizotipico, borderline, istrionico, narcisistico, antisociale, evitante, dipendente, ossessivo compulsivo.
Per personalità si intende l’insieme delle caratteristiche e dei modi con cui la persona interagisce con gli altri, affronta le cose, pensa e vede il mondo e ciò che accade attorno a se’. Ogni persona ha particolari caratteristiche (tratti di personalità), e questi tratti si adattano flessibilmente alle diverse situazioni modellandosi nella vita di tutti i giorni, nelle relazioni, a seconda delle circostanze. La persona con un disturbo di personalità invece, presenta alcuni tratti in modo particolarmente accentuato e rigido anche quando le situazioni o le circostanze richiederebbero atteggiamenti diversi o più opportuni. .
Disagi Relazionali
“Disagi relazionali”: difficoltà nelle relazionali interpersonali sono spesso la conseguenza di un altro disturbo, di ansia o depressione per esempio, sono quindi un aspetto che di per se rientra nel percorso terapeutico. In alcuni casi, tuttavia, il disagio relazionale consiste, o in una totale dipendenza affettiva da un/una partner che impedisce di vivere la propria vita, o in una difficoltà fortissima nel riuscire ad entrare in contatto con l’altro.
Disturbi Sessuali
Dal punto di vista tecnico, possiamo dividere i disturbi sessuali in tre categorie distinte: le disfunzioni sessuali vere e proprie, le deviazioni del desiderio sessuale o parafilie, i disturbi dell'identità di genere.
Per disfunzioni sessuali si intendono quei disturbi che ostacolano o impediscono il rapporto sessuale: mancanza del desiderio, avversione sessuale, carenza o mancanza dell'erezione (nell'uomo), mancanza di eccitamento (nella donna), eiaculazione precoce, vaginismo. Alquanto diffuso è anche il disturbo dell'orgasmo, con difficoltà o assenza del raggiungimento dell'orgasmo stesso, che può manifestarsi tanto nella donna, quanto nell'uomo (sebbene meno frequentemente).
Per parafilie si intendono le deviazioni dal normale oggetto sessuale, sono pertanto qui elencate tutte quelle che forme che venivano considerate perversioni: esibizionismo, feticismo, pedofilia, masochismo o sadismo sessuali, voyeurismo, coprofilia, e altre ancora.
Per disturbi dell'identità di genere, intendiamo manifestazioni della difficoltà di accettare l'appartenenza al proprio genere sessuale.
I disturbi della sfera sessuale, per quanto estremamente diversi tra di essi, è molto importante che vengano trattati precocemente in ambito terapeutico perché spesso, intaccando negativamente l’identità di un individuo, il suo sentirsi cioè pienamente uomo o donna, finiscono con il favorire lo sviluppo di altri disturbi psichici.